Il Nuovo Lavoro

 

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Devi sapere che la popolazione ed il mondo intero ha subito delle evoluzioni, tecnicamente ha trascorso delle ERE principalmente:

-L’era agricola, artigianale e commerciale, in quest’era le persone lavoravano in proprio in piccole attività imprenditoriali gestite in famiglia e tramandate da padre in figlio. Ognuna doveva produrre prodotti o servizi secondo la propria occupazione e doveva anche cercare i clienti. Ognuno era fautore del proprio destino, poteva stabilire il suo valore e, a meno di non nascere schiavo, poteva moltiplicare le proprie ricchezze.

– La rivoluzione Industriale, questa era portò all’abbandono dei campi, delle proprie attività e dell’artigianato per andare a lavorare in fabbrica come dipendente di industriali o per grandi proprietari di terreni. Tale transazione mutò radicalmente gli equilibri: non era più l’individuo a gestire la sua attività, ma un padrone il cui compito era insegnare e regolamentare le mansioni che i suoi subordinati avrebbero eseguito per tutta la vita. Con il tempo poi fu stabilito uno stipendio come retribuzione per il lavoro svolto che doveva essere riconosciuto anche durante i periodi di malattia. Nacquero le prime forme di pensionamento e di sussistenza sociale.

Per molti fu davvero una gran svolta ma altri capirono che era stato associato un sistema di schiavismo al nostro tempo. La merce di scambio per ricevere denaro cominciò ad essere il nostro tempo, la nostra vita e non più il valore che eravamo in grado di portare a termine. Non venivano più pagati per il benefico alla persona, ma per il tempo di lavoro che impiegavano per portare a termine tale risultato, anche se poi il risultato veniva a costare alla persona molto di più.

– L’era dell’Informatica o dell’Informazione che è quella in cui ancora ci viviamo tutt’oggi. I computer e le macchine hanno sostituito gran parte di segreterie ed operai e lo sarà sempre di più; in questa nostra era il vero impatto sociale lo ha avuto internet come strumento comunicativo: grazie all’avvento di internet in una sola settimana si producono più informazioni che negli ultimi due secoli! Una tale quantità di dati ha permesso un vertiginoso sviluppo della tecnologia e di qualunque altra era professionale, ma ha anche diffuso segreti industriali e formule innovative. Oggi è vero poi inventare qualunque cosa ma qualcuno sarà in grado di copiarla, la migliorerà e la venderà ad un prezzo più basso. Come per esempio quando un’azienda Italiana o di un’altro stato che crea un nuovo prodotto, dopo il successo di tale prodotto subentra la concorrenza di tante altre aziende e anche la Cina poi ci mette il suo piede.

Oggi uno dei beni più preziosi da commercializzare è proprio l’informazione. Come lo si vede online sui social, i siti internet, ma sopratutto i Blog, come proprio stai leggendo qui. L’industria così com’era stata concepita è completamente morta: gran parte di quella massa di operai, segretari e dipendenti è stata sostituita da robot, computer e sistemi digitali automatizzati con un impatto violentissimo sulla vita di ogni persona.

Ma ci sta di più ancora… Con l’evoluzione di nuove tecnologie sempre più avanzate si andranno a ridurre drasticamente se non proprio eliminare molti uffici, di qualsiasi entità, questo perché verranno automatizzati da sistemi. Mi spiego meglio, i primi saranno molto probabilmente gli uffici comunali, postali, bancari e tanti altri…

Tutte le procedure, le carte e i documenti verranno risolti comodamente da casa attraverso il pc. Infatti gia nel 2020 è previsto solo in Italia che si andranno ad eliminare ben 20 mila consulenti bancari, perché le banche per ridurre i costi elimineranno tutti gli sportelli, cosa che è già in atto come alcune banche (Quik Bank, Mediulanum, Fineco e tante altre), che hanno sede a Milano e non hanno nessun ufficio.

Si può aprire un conto tranquillamente da casa, inviando i documenti e la procedura per posta. Così succederà anche per uffici postali, comunali, e tanti altri servizi.

Il posto fisso sicuro? Il posto statale? Su questo fatto sono d’accordo con Renzi, non esisterà più, ormai tutti stanno ritornando all’era dove ognuno lavorava per sè e viene pagato per il suo impegno, coraggio, contributo e valore, che da alle persone e al mondo stesso.

Cosa sta succedendo al mondo del lavoro

Te lo spiego con un esempio: dopo l’avvento dell’era industriale un ottimo consiglio era:

“vai a scuola, studia, prendi una laurea con il massimo dei voti, cerca una buona azienda che ti dia uno stipendio cospicuo e molti benefit, acquista una casa con un mutuo e risparmia investendo magari i tuoi soldi, che ti consentiranno di guadagnare degli interessi nel lungo periodo in grado di raggiungere ad un’età di 40-50 anni la tua libertà.”

Seguire tale consiglio era in genere sufficiente per tenere sotto controllo gli elementi che ci impoveriscono e consentiva di vivere bene, senza preoccupazioni, senza far fatica ad arrivare a fine mese.

Con l’avvento della nuova era però molto cose sono cambiate.  La regola dell’era industriale spiegata prima non solo non vale più, ma è diventata distruttiva, una trappola senza via di fuga dove molte persone stanno fallendo, e molti arrivano anche a perdere la vita perché non trovano altre vie di scampo o altre uscite.

Tale regola diventa una vera è propria trappola per topi, dove tutti ci stanno cadendo dentro e molti ci stanno lasciando le penne, tra cui anche ragazzi di età mia 25 anni…

Attualmente si rischia di lavorare per tutta la vita per nulla o quasi. Nessuna azienda ti assumerà per tutta la vita, e se ti ostini ad applicare questa regola sei destinato a vivere nell’incertezza costante. La tua esistenza sarà piena di pericoli in cui non avrai reddito e non potrai contare su un flusso continuo e costante di denaro.

Tutto ciò è davvero forte e faticoso da accettare. Ma il problema è comunque nostro, sappiamo che il mondo è in continua evoluzione e noi stessi ne facciamo parte di questa evoluzione, esistono persone che vogliono sempre creare nuove opportunità e noi abbiamo il compito di seguirle e stare al loro passo, non solo loro che sbagliano a creare nuove tecnologie o nuovi sistemi, ma siamo noi a restare fermi e non accettare il loro contributo.

Forse perché alcuni vogliono una vita più facile e più sicura, vogliono la comodità, non vogliono perdere la sicurezza che hanno acquisito nel tempo, ma la vita in se per se non è sicura, in qualsiasi istante possiamo perdere tutto, possiamo perdere la casa per via di un terremoto, possiamo perdere il lavoro perché il padrone dell’azienda non è stato in grado di gestirla e sfruttare le nuove tecnologie e quindi è fallita, possiamo subire un incidente e rimanere paralizzati dall’oggi al domani, non succederà ma dobbiamo essere consapevoli che questo accade ogni giorno su questo mondo e dobbiamo essere pronti per ogni inconvenienza e adattarci a sua volta.

Follia è quando vuoi ottenere risultati diversi facendo sempre le stesse cose.

Le regole cambiano a seconda delle ere ed a seconda dei periodi di crisi o prosperità, sebbene le persone si ostinano a comportarsi sempre nello stesso modo a prescindere dalle situazioni. Le regole che valevano un tempo ora non funzionano più.

Ricordo che cinque anni fa ma anche due anni fa, su tutti i telegiornali si parlava di crisi, nota se in questo momento i media e i telegiornali pronunciano più questa parola, molto probabilmente non la ascolti da un bel pò, perché? Perché secondo il sistema economico siamo usciti dalla crisi, i nuovi lavori stanno producendo economia e lo vedo molto dal mio lavoro finanziario, da gennaio l’azionario sta sempre più salendo, sicuramente arriverà un piccolo crollo, ma farà parte del ciclo della nuova economia, come succede spesso.

Devi essere disposto a ragionare in maniera diversa, essere aperto a nuove strategie, nuove regole, essere come deve essere l’uomo per sua natura da quando è nato: un NOMADE CACCIATORE che ha sempre fame… Alla ricerca di nuovi strumenti che possono aiutarlo, come l’ho è stato per il fuoco, come lo è stato per l’elettricità, come lo è stato per internet e come lo sarà per tutte le numerose scoperte e quello che nel futuro si andrà a scoprire.

Un caloroso saluto, Pier…