Trasformati in Imprenditore è facile farlo se sai come fare

Trasformati in Imprenditore è facile farlo se sai come fare

Iniziamo col dire che per diventare imprenditore non hai bisogno di una particolare qualifica, di soldi, di un quoziente intellettivo fuori dalla norma o di un’idea brillante.

Perché un imprenditore non trasforma l’acqua in vino, semplicemente crea qualcosa che faccia soldi in modo continuativo.

Certo c’è chi è più predisposto, ma l’imprenditoria è potenzialmente alla portata di tutti.

Prima di pensare a che attività aprire oggi, pensa al concetto dell’aprire un’attività come ad una macchina disegnata e costruita da te.

Non è chiaro il concetto?

Per semplificare ti riporto ad esempio il funzionamento della macchina MacDonald:

Come diventare imprenditore - Modello McDonaldsLa tua macchina sarà di sicuro composta da alcune parti standard, comuni a tutte le altre macchine. Essa vende qualcosa a qualcuno, e reinveste parte del ricavato per aiutare a vendere di più in futuro. Ciò che resta é tutto profitto per il proprietario.

Questo è invece il funzionamento della macchina Google:

Come diventare imprenditore - Modello Google

Quindi, se sarai in grado di disegnare, costruire, mantenere e curare questa macchina, avrai tutte le possibilità di avere successo aprendo un’attività redditizia. Non sto dicendo che sarà semplice, ma solo che molti ostacoli che credi insormontabili in realtà non lo sono. Sei interessato?

Questo è un sistema di azienda che usano come piano di commercializzazione il Network Marketing:

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Spiego meglio, il sistema tradizionale va da (produttore – grossista – rappresentante – dettaglio – consumatore), il sistema di Network Marketing invece va da (produttore – distributore di rete – consumatore). Un sistema come il N.M. tralascia tutti gli intermediari che il sistema tradizionale possiede. Un N.M. agevola il cliente stesso nel dargli uno sconto e in più pagarlo se gli fa pubblicità, in più lo agevola se si vuole creare una rendita X applicandoli un piano marketing, diventando venditore dell’azienda.

Scopriamo come diventare imprenditore

1. Parliamo un po’ di te

Sei giovane, povero, poco qualificato? Sei uno studente, o un impiegato che trova noioso il suo lavoro? Magari sei anche un po’ ribelle?

Ottimo! Nessuna di queste è una qualità negativa, e hai tutte le possibilità di riuscire a diventare un imprenditore, almeno fino a quando avrai voglia di battere sulla tastiera e i tuoi occhi riusciranno a rimanere aperti e concentrati su ciò che hai davanti. Il mondo ti attende!

Sei più grande, più saggio, hai messo un po’ di denaro da parte ed hai sempre vissuto svolgendo un lavoro ordinario? Forse hai anche un mutuo e dei figli? In questo caso sarà un po’ più difficile, ma si può comunque fare.

Le qualità più importanti di un buon imprenditore sono l’energia e la determinazione.

2. L’idea

Per favore dimentica tutte quelle assurde storie sul valore delle idee. Le idee sono economiche e fugaci. Prese da sole non valgono nulla.

Tu certamente hai bisogno di un’idea, ma devi capire che anche le compagnie di maggior successo non sono state fondate su idee particolarmente selvagge o brillanti. Starbucks ha iniziato vendendo caffè a Seattle. Facebook ha costruito un MySpace migliore. Google ha sviluppato un algoritmo di ricerca migliore di Yahoo. Microsoft ha copiato Apple, che a sua volta ha copiato Xerox.

Le idee originali sono sopravvalutate. Cioè che invece non va sopravvalutato è il tempismo. Google ha avuto un tempismo perfetto per costruire un motore di ricerca migliore. La prima cosa che devi fare è individuare un bisogno, un need, che è attualmente poco soddisfatto dal mercato. Devi individuare un prodotto o un servizio che trovi il suo posizionamento, originale oppure no. Solitamente è più semplice migliorare e rifinire un’idea esistente, che non sia già stata sviluppata in modo ottimale, piuttosto che crearne una completamente originale.

Spesso si ha timore di avviare una nuova attività dove ci sono competitor, ma la competizione può essere un’ottima cosa. Il posto migliore per aprire un nuovo ristorante è giusto di fianco ad un altro ristorante di successo. Quest’ultimo avrà svolto il duro lavoro di crearsi una clientela. Molti buoni business sono nati vicino ad altri: di solito è meglio avere qualche competitor piuttosto che non averne nessuno. Dovrai solo impegnarti per diventare migliore di loro di un 10%.

Ti consiglio di provare a sviluppare qualcosa che ti appassioni. Partirai avvantaggiato conoscendo già il settore, comprenderai i tuoi clienti ed i loro problemi in modo più profondo e avrai sempre passione per ciò che fai. Fonda la tua azienda su un “perché” piuttosto che su un “cosa”, e sarai un esempio per te stesso e per tutti quelli che ti staranno intorno.

Per affrontare il passo successivo avrai bisogno di un po’ di ispirazione, praticala leggendo libri.

3. L’inizio

Lavorare in proprio e fondare un’azienda è un po’ come fare il genitore. Tutti pensano che tu sappia ciò che fai ma in realtà i bambini, come le aziende, non arrivano insieme al manuale d’istruzioni. Inciamperai continuamente e imparerai dai tuoi errori.

E’ in questa fase che correrai il rischio maggiore di fallire. L’obiettivo è quello di costruire una “macchina per i soldi”, ma probabilmente non hai tutte le parti necessarie e quelle che ti mancano costano di più di quanto tu possa spendere. La tua idea è quantomeno per metà sbagliata, ma non sai quale metà sia. Tranquillo, è tutto normale.

Una parte importante di un’azienda è convincere gli altri a credere in te, prima ancora che tu creda in te stesso. Quando Steve Jobs fondò la Apple, non aveva né soldi né clienti. Ciò che fece fu utilizzare il tratto distintivo dei grandi imprenditori. Prima convinse un negozio di computer ad ordinare alcuni dei suoi non-ancora-esistenti Apple Computer, con pagamento alla consegna. Poi convinse un fornitore di componenti a vendergli i pezzi di cui aveva bisogno e gli mostro l’ordine di acquisto appena ottenuto per dimostrare che sarebbe stato in grado di pagarli. Jobs ed un piccolo team lavorarono quindi in un garage per costruire il loro primo computer, che consegnarono in tempo traendone un buon profitto. La Apple è nata proprio in questo modo: dal nulla.

Mentre fai tutto questo, devi barcamenarti fra mettere in piedi l’azienda perfetta (idealismo) e continuare a pagare le bollette (realismo). L’assenza di uno dei due alla fine rischierà di ucciderti. Penso sia per questo che spesso idealisti e realisti finiscono per fare del business insieme.

Non crescere troppo velocemente. Non provare a diventare una grande azienda troppo presto. Inizia spendendo, e assumendo, molto lentamente. Non perdere troppo tempo a scrivere vision, mission e documenti “politici” . Resta piccolo e agile, concentrati a produrre e vendere, ci sarà tempo per strutturare un ufficio delle risorse umane.

Non sorprenderti se da li a poco dovrai stravolgere completamente la tua azienda. Sono poche le attività che sopravvivono senza terremoti al primo contatto con i clienti. Prova semmai a non farlo più di una volta, non è una cosa particolarmente profittevole.

Sopravvivi abbastanza a lungo e reinvesti i tuoi primi successi.

4. Rendila indipendente da te stesso

Molte piccole aziende non sono mai riuscite, e mai riusciranno, a compiere questo passaggio.

Fino ad oggi, ti sei messo in proprio e sei diventato un imprenditore ma la tua magica macchina dei soldi è composta da almeno una componente insostituibile: te.

Se prima facevi l’account, ora fai il capo di tutti gli account. Se prima facevi il programmatore, adesso sei a capo del reparto di sviluppo e probabilmente sarai il migliore fra i programmatori. Qualsiasi cosa tu faccia, è probabile che continuerai a sentirti essenziale e costantemente sommerso di lavoro.

Adesso viene il difficile: è necessario che tu riesca a rendere te stesso ridondante. In altre parole, la tua azienda ha bisogno di poter sopravvivere anche senza di te. Il tuo tempo va speso lavorando al tuo business, non per il tuo business. Altrimenti sarai un lavoratore autonomo con degli assistenti; né più né meno.

Diventare imprenditore

Alcuni business non possono sfuggire a questa trappola. Se ciò che rende grande la tua azienda sei tu, e fino a quando non riuscirai a tirarti fuori dal tuo stesso business model, non potrai crescere.

McDonalds ha costruito un modello di business capace di funzionare anche se a lavorare sono quasi esclusivamente risorse senza alcuna esperienza né abilità rilevanti. E’ il processo che hanno strutturato a fare tutto il lavoro: la cottura di ogni hamburger è efficiente ed uguale a tutti gli altri hamburger perché nulla è lasciato al caso, ed il brand McDonalds è così forte che le persone fanno la fila in tutto il mondo per pranzare li. La tua azienda può essere completamente differente, ma dovrà essere ugualmente robusta.

Se riesci in questa missione, allora avrai in mano qualcosa di realmente auto-sostenibile. Potrai guadagnare un ottimo stipendio anche senza andare a lavoro. Avrai molto tempo libero per lavorare al tuo business e migliorarlo continuamente. Adesso, per conquistare il mondo, dovrai solo scalare.

5. Scala

L’ultimo passo è un po’ come giocare a “Chi vuol essere milionario”. Ogni risposta giusta raddoppierà il tuo montepremi, ma se sbagli torni dritto a casa.

Non fare l’errore di pensare che una grande azienda sia come un’azienda piccola ma più grande. Con la crescita di un’azienda le regole e la cultura aziendale cambiano completamente. Potrebbe succedere che la tua azienda, ad un certo punto, smetterà anche di piacerti. Se raggiungerai questo limite, avrai diverse opzioni: pagare per ottenere un aiuto esterno, vendere o giocare al raddoppio e vedere cosa succede.

Ricorda che nessun business può crescere per sempre e che molti settori sono più efficienti solo con una dimensione specifica. E’ facile trovare 2 idraulici che lavorino assieme mentre è quasi impossibile costruire un’azienda composta da 1.000 idraulici. Scopri in anticipo il limite del tuo settore. Il software è ad esempio una categoria che scala benissimo, che è anche il motivo per cui in giro ci sono così tanti giovani miliardari.

Per finire

Non è mai stato semplice avviare un’azienda e diventare imprenditore. Puoi creare una prodotto virale nel dormitorio della tua università, senza registrare alcun brevetto, e questo è stato sufficiente per Facebook.

Noi pensiamo che l’imprenditorialità sia una sorta di gioco d’azzardo per illuminati. L’abilità e la tenacia sono fondamentali, ma anche la fortuna gioca un ruolo importante. Fino a quando riuscirai a rialzarti dopo una caduta grazie alla tua resilienza, continua a provare soluzioni differenti e ad imparare.

Puoi agevolarti iniziando a collaborare con un’azienda di N.M., investi poco è sfrutti tutti questi principi. Nel N.M. sei solo, tu i prodotti che l’azienda ti fornisce, il suo sistema e i tuoi clienti. Il tuo compito sarà: costruire una rete di consumatori, che a loro volta attraverso la tua formazione che sei in grado di dare e che l’azienda stessa ti da come supporto per crescere, dovrai fare in modo di creare un network in grado sempre di crescere e generare clienti che a loro volta diventeranno collaboratori dell’azienda stessa.

Tutto senza grandi costi ma solo impegno e determinazione e mettersi in gioco. Fallo non aspettare.

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